Il denaro in Francia

Tutto ciò che c’è da sapere sul denaro in Francia: euro, cambio, banca, rimborsi fiscali, mance...

L’EURO, LA MONETA EUROPEA

© Thinkstock

L’euro è la moneta utilizzata in Francia e negli altri 18 paesi che formano la zona euro: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna.
1 € si divide in 100 centesimi o cent.
Banconote: 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 €.
Monete: 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi, 1 e 2 €.

BANCHE E UFFICI DI CAMBIO

Bureau de change - Comptoir de change Opéra - Comptoir

A Parigi troverete una moltitudine di banche, sia francesi che straniere. Normalmente sono aperte dalle 9 alle 17 o alle 18, dal lunedì al venerdì, a volte dal martedì al sabato. Alcune agenzie possono chiudere all’ora di pranzo, tra le 12.30 e le 14.

Sebbene alcune banche accettino le vostre valute in cambio di euro, sarà più facile trovare degli uffici di cambio specializzati in questo tipo di operazioni. Non dimenticate di munirvi di un documento di identità.

Le operazioni di cambio sono possibili nelle stazioni, negli aeroporti, in alcune agenzie bancarie e negli uffici di cambio (aperti fino a tardi la sera). Prima della transazione è preferibile informarsi dei tassi praticati per l’acquisto e la vendita delle valute, oltre alla commissione dell’agenzia. A Parigi, gli uffici di cambio situati accanto ai luoghi turistici sono numerosi e generalmente aperti la domenica.

La maggior parte delle carte bancarie internazionali sono accettate dai numerosi distributori automatici che vi permettono di prelevare 24 ore su 24. Informatevi presso la vostra banca, che può fatturarvi tali operazioni.

Attenzione: la Banque de France non effettua cambio valuta.

Uffici di cambio a Parigi

RIMBORSI FISCALI

Aéroport de Paris - Charles-de-Gaulle, boutique Buy Paris Duty Free © LAFONTAN, Mikaël et SEIGNETTE, Olivier pour Aéroports de Paris

I viaggiatori la cui residenza abituale è in uno Stato non membro dell’Unione Europea (UE) o in uno Stato terzo hanno la possibilità di beneficiare della deduzione dell’IVA sulle merci acquistate in Francia. Per beneficiarne occorre aver compiuto 16 anni di età e risiedere in Francia per meno di 6 mesi.

Gli acquisti, a carattere turistico, devono essere effettuati presso un commerciante che offre il servizio di rimborso, lo stesso giorno e nello stesso negozio per un valore superiore a 175 € tasse comprese. Se sono soddisfatte tutte queste condizioni, il commerciante vi informerà sui passi da compiere per ottenere il rimborso dell’IVA ed emetterà lo scontrino per l’esportazione. Dovrete presentare al negozio il vostro passaporto al fine di giustificare la vostra qualità di non residente.

Prima di abbandonare l’UE dalla Francia, vi raccomandiamo di prevedere il tempo necessario al disbrigo delle formalità di rimborso, per evitare lo stress del giorno della partenza. Muniti dello scontrino per l’esportazione, dovrete effettuare tali formalità doganali prima del check-in dei bagagli e prima della fine del terzo mese successivo a quello dell’acquisto.

Se non uscite dall’Unione Europea dalla Francia o se viaggiate su un treno internazionale, potete comunque beneficiare del rimborso dell’IVA. Tutti i dettagli sulla pagina dedicata al Ministero delle Finanze e dei Conti Pubblici.

MANCE NEI RISTORANTI

© Thinkstock

In Francia, i prezzi si intendono comprensivi di tasse e servizio, e includono quindi il servizio (circa 15% del totale). Ma se il servizio è stato particolarmente gradito, potete lasciare una mancia per manifestare la vostra soddisfazione. Il valore, lasciato alla vostra cortesia, si aggira solitamente tra il 5 e il 10% del conto.